Biografia

Nevol QuerciNevol Querci – Laureato in Ingegneria, professione cui si dedica a partire dagli anni Cinquanta lavorando nell’impresa familiare, prima a Roma e Pistoia, poi a Parigi, Nevol Querci è appassionato di politica sin da ragazzo.

Attivo nelle file del Partito Comunista Internazionalista, poi vicino alla sinistra socialdemocratica, si accosta al Partito Socialista Italiano in sintonia con le posizioni di Riccardo Lombardi.
Viene eletto deputato nel 1968 nelle liste del Psi e rieletto per le quattro legislature successive, fino al 1983.

Con il passare degli anni la sua collocazione all’interno del Psi si avvicina alla figura di Francesco De Martino, un’affinità politica che prosegue anche dopo il Midas, contestualmente ad una posizione molto critica verso il nuovo Segretario Craxi.
Co-presidente con Paolo Battino Vittorelli dell’Assemblea Nazionale, dal 1987 al 1991 viene nominato Commissario Straordinario di Governo dell’ente previdenziale Inadel, poi rinominata Inpdap.

Contemporaneamente all’attività parlamentare e di partito, avvia numerose iniziative editoriali, “La Base Socialdemocratica” (1964-66), “La Base” (1966-68), “Programma” (1971), “Programma Notizie” (1972-74), “Nuovo Programma” (1979), fino all’ultima, “RS-Ragioni Socialiste” (dal 1994), testata periodica di approfondimento politico e culturale, tuttora edita, e che, dopo il ciclone Tangentopoli, aveva risposto al suo desiderio di ricomporre le diverse anime del socialismo italiano e tutte le forze progressiste nel progetto di un “partito nuovo” ed unitario della Sinistra.

Nevol Querci è deceduto a Pistoia, sua città natale, il 18 febbraio 2000.

Attività parlamentare – Camera dei Deputati
http://storia.camera.it/deputato/nevol-querci-19271223/organi#nav

“Il Psi sin dal Congresso di Venezia del 1957 si pose il problema della terza via, cioè di un processo di trasformazione della società italiana da compiere nella democrazia con contenuti diversi da quelli da quelli affermati nel Paesi dell’Est e dalle socialdemocrazie occidentali. (…) Tale tematica è stata a lungo sotto tono nel nostro Paese (…)
In realtà, un minimo di attenzione alle cose del mondo ci mostra che una tematica «terzaviista» percorre le forze della sinistra europea nei vari Paesi, e che il suo emergere coincide temporalmente con la crisi di quello che è stato chiamato il punto di mediazione tra il sistema capitalistico e la democrazia, cioè il Welfare State.
Proprio misurandosi con tale crisi, forze socialiste, socialdemocratiche, laburiste (o componenti di esse) si pongono – o cercano di porsi – in maniera nuova i problemi dello sviluppo, dell’occupazione, della qualità della vita e della crescita della democrazia, con una angolazione assai diversa dal passato (…).
Occorre sbloccare il sistema politico. (…) E’ impensabile operare per la terza via se non dispiegando tutte le energie che potenzialmente esistono all’interno delle forze progressiste del nostro Paese. Ha ragione Francesco De Martino che nel suo saggio sulla terza via afferma: “Quel che conta è la politica, l’alternativa di governo alla Dc”.
Nevol Querci – Dall’intervento al Convegno nazionale della Lega Democratica (12-14 marzo 1982). Tavola rotonda con Achille Ardigò, Pierre Carniti, Pietro Ingrao, Mino Martinazzoli.

Documenti sonori da Radio Radicale
Intervista di Massimo Bordin a Nevol Querci – Radio Radicale – 10 novembre 1982
http://www.radioradicale.it/scheda/3794/3807-partito-radicale-articolo-di-querci-psi

Sul web
Intervista di Nevol Querci ad Amadeo Bordiga su La base socialdemocratica, n. 9 del 10 settembre 1965 – da www.avantibarbari.it
http://www.avantibarbari.it/news.php?sez_id=3&news_id=21