Roma, alla Casa della Memoria la presentazione di “Roma al femminile” di Nadia Ciani

Sarà presentato venerdì 19 gennaio 2019 alla Casa della Memoria e della Storia il nuovo volume di Nadia CianiRoma al femminile – Storie di donne nella toponomastica romana“, edito da Ediesse.

Interverranno con l’autrice:

Anna Foa, Simona Lunadei e Fiorenza Taricone

Coordina Emiliano Sbaraglia

Un percorso per Roma lungo le strade intitolate alle donne. Nadia Ciani ricorda e racconta Roma attraverso uno specifico femminile dai tempi dell’idea di una anelata e frustrata Unità nazionale fa parte di una minoranza illuminata alla nascita dello Stato unitario del 1861 e oltre.

Tante storie di donne straordinarie che hanno contraddistinto più di due secoli di vicende italiane.

 

Venerdì 19 gennaio 2019 – Ore 17.00

Casa della Memoria e della Storia

Via San Francesco di Sales, 5 – Roma


Alla Bmsc “Ordinaria amministrazione. Gli ebrei e la Repubblica Sociale Italiana” di Matteo Stefanori

Mercoledì 10 gennaio 2018, alle ore 17.00, si svolgerà a Roma, alla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea, la presentazione del volume “Ordinaria amministrazione. Gli ebrei e la Repubblica Sociale Italiana” di Matteo Stefanori, Laterza, 2017.
Interventi di : Anna Foa, Lutz Klinkhammer, Amedeo Osti Guerrazzi.
Coordina: Maria Ferretti. Sarà presente l’autore.

Il 30 novembre 1943, con una semplice ordinanza di polizia, il governo della Repubblica Sociale Italiana decise di arrestare e rinchiudere in campi di concentramento tutti gli ebrei d’Italia.
Agenti di polizia e carabinieri, quasi fosse ‘ordinaria amministrazione’, eseguirono gli ordini ricevuti ed in poche settimane, spogliati dei beni, essi furono condotti prima in campi ‘provinciali’ e poi trasferiti in una struttura ‘nazionale’, a Fossoli di Carpi (Modena).

A cinque anni dal varo delle leggi razziali del 1938 , la persecuzione antiebraica perseguita dal fascismo al potere si avviò verso un’ulteriore escalation, ed il nuovo Stato fascista ‘repubblichino’ intese così considerare ‘nemico di guerra’  tutta la popolazione israelita del nostro Paese.

Mercoledì 10 gennaio 2018 – Ore 17.00
Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma
Tel. 06 6828171
www.bsmc.it 
b-stmo.info@beniculturali.it


In onda su Tv2000 ‘Dustur’, un docufilm su Costituzione e stranieri. Detenuti-migranti e giuristi a confronto nel carcere Dozza di Bologna

I detenuti del carcere Dozza di Bologna di origine araba e religione islamica sono i protagonisti del docufilm ‘Dustur’, che tradotto dall’ arabo significa ‘Costituzione’, in onda su Tv2000 martedì 2 gennaio 2018 alle 23.10.

Insegnanti e volontari hanno organizzato un corso scolastico in cui i detenuti sono impegnati a discutere sulla Costituzione Italiana ed a scrivere un Dustur ideale. A tenere le fila è Ignazio, un religioso che ha vissuto per molti anni in Medio Oriente, affiancato da Yassine, un giovane mediatore culturale musulmano, che traduce in italiano (e in arabo) i diversi dialetti parlati dai detenuti, mediando anche tra le posizioni più estreme. Ad ogni incontro arriva un ospite esterno; l’ultimo è Samad, un giovane ex detenuto marocchino che ha trascorso quattro anni nel carcere di Bologna ed ora cerca di ricostruire la propria vita.
Un viaggio dentro e fuori il carcere, dentro e fuori i confini della libertà. Un viaggio che comincia dietro le sbarre di una biblioteca, per concludersi sull’Appennino, a Marzabotto, uno dei luoghi-simbolo della Resistenza e della Costituzione Italiana. ‘Dustur’ è diretto da Marco Santarelli.

Alla Fondazione Nevol Querci il Convegno “A 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre. Dalla speranza di liberazione umana alla istituzionalizzazione del mito” Roma – Giovedì 14 Dicembre 2017

La Fondazione Nevol Querci – Archivio Storico e Iconografico del Socialismo – ASIS
è lieta di invitare
in collaborazione con Transform! Italia e Comunità Simone Weil

Giovedì 14 Dicembre 2017 – ore 17,45
Fondazione Nevol Querci
Archivio Storico e Iconografico del Socialismo
Viale Trastevere, 236 – Roma

A 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre.
Dalla speranza di liberazione umana alla istituzionalizzazione del mito.

Aspetti ed approfondimenti politici, spiritual-religiosi, letterari ed economici dalla Russia dei Soviet allo scioglimento dell’Urss

Luciano Albanese (Docente di Filosofia morale – Università di Roma-La Sapienza) – Rosa Luxemburg e la Rivoluzione d’Ottobre

Paolo Borioni (Docente di Storia italiana e politica europea – Temple University Roma) – Rivoluzione russa, socialisti e socialdemocrazia occidentale

Cesare G. De Michelis (Docente di Lingua e letteratura russa – Università di Roma Tor Vergata) – Letterati, artisti ed intellettualità e l’Ottobre

Stefania Jaconis (Docente di Sistemi economici comparati – Università di Roma-La Sapienza) – Lenin tra utopia e realtà. Le fasi della politica economica del socialismo sovietico

Roberto Musacchio – Già deputato europeo Prc, Consiglio Direttivo de ‘L’Altra Europa con Tsipras’

Moderati da Roberto Pagano – giornalista e ricercatore Storia dei partiti, Europa Centro-Orientale, Fondazione Nevol Querci

Con il saluto di:
Angel Marasca – Real Academia Historica de España, Comunità Simone Weil;
Roberto Morea – Transform! Italia;
Rappresentanze e saluti dell’Istituto di Cultura e Lingua russa ed altre istituzioni

Letture bilingue in italiano e russo di poesie di Vladimir Majakovskij sulla Rivoluzione di Timūr Abitov e Jacopo Sabar Giacchino

Fondazione Nevol Querci, con la collaborazione di Transform! Italia e Comunità Simone Weil

Info e contatti stampa:
Fondazione Nevol Querci
Tel. 06-58.48.28 – Mobile: 329-21.53.370
Email: info@nevolquerci.org  – ropag@yahoo.it
E’ gradita la conferma
________________________________
Viale Trastevere, 236 – 00153 Roma
Tel. 06 58.48.28 – fax 06 58.48.32
info@nevolquerci.org – ropag@yahoo.it
www.nevolquerci.org
www.sbn.it – Catalogo generale on line (parziale): http://opacbiblioroma.cineca.it/


A Sesto S. Giovanni, la presentazione de “I socialisti e il sindacato 1943-84”

Sarà presentato Martedì 5 dicembre 2017 alle ore 17.00 presso la Fondazione ISEC | Villa Mylius, in Largo La Marmora 17 a Sesto San Giovanni (Milano) il nuovo quaderno della Fondazione Giacomo Brodolini: “I socialisti e il sindacato 1943-84”, a cura di Enzo Bartocci e Claudio Torneo.

Interverranno:
Myriam Bergamaschi – ricercatrice indipendente

Gian Primo Cella – Università degli studi di Milano

Maria Grazia Meriggi – Università degli studi di Bergamo

Coordinati da Alessandro Pollio Salimbeni –  Fondazione ISEC

Con la partecipazione degli autori Enzo Bartocci e Giorgio Benvenuto

Per informazioni:
Fondazione Giacomo Brodolini www.fondazionebrodolini.it


Dal 6 settembre a Torino il via alla mostra “Antifascisti democratici scrivono a Einaudi – Carlo e Nello Rosselli, Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi a 80, 60 e 50 anni dalla morte”

Dal 6 settembre a Torino il via alla mostra “Antifascisti democratici scrivono a Einaudi – Carlo e Nello Rosselli, Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi a 80, 60 e 50 anni dalla morte.

Gaetano Salvemini, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi ebbero tutti, con modalità e per ragioni diverse, relazioni non convenzionali con Luigi Einaudi.
In occasione della serie di anniversari della loro scomparsa, la Fondazione Luigi Einaudi di Torino li ricorda, allestendo una mostra con documenti tratti dall’ archivio e dalla biblioteca del futuro Presidente della Repubblica Italiana.

Dal 6 settembre 2017 al 6 aprile 2018.
Fondazione Luigi Einaudi onlus
Via Principe Amedeo, 34 – Torino
Tel. 011 835656

Su Rai Storia “Giacomo Mancini, la passione del socialismo” di Enrico Salvatori, martedì 19 settembre, con set e documenti della Fondazione Nevol Querci

Andrà in onda su Rai Storia, martedi 19 settembre 2017 alle ore 21.40 il documentario “Giacomo Mancini, la passione del socialismo” di Enrico Salvatori arricchito anche da un set e da documenti della Fondazione Nevol Querci. Si ripercorre la vita di Giacomo Mancini, storico esponente socialista calabrese, deputato PSI per 10 legislature, segretario del partito per due anni, più volte ministro nei governi di centrosinistra degli anni 60 e 70, anziano sindaco della sua Cosenza. Il racconto parte dal 5 dicembre 1963, quando Mancini giura da Ministro della Salute per il primo governo Moro di centrosinistra “organico”. Da lì a poco, il suo dicastero diventa il più popolare d’Italia, grazie alla campagna sul vaccino antipolio, che salva milioni di bambini italiani da una malattia all’epoca molto diffusa. Nel luglio 1964 è nominato ministro dei Lavori Pubblici, dove costruisce le ambiziosi basi per la prosecuzione dell’Autostrada del Sole fino a Reggio Calabria, sollecita la promulgazione di una “legge ponte”, che tuteli il patrimonio urbanistico e paesaggistico d’Italia, sollecitato dalla frana di Agrigento del 1966.
Il 23 aprile 1970 viene eletto segretario del Partito Socialista, in un momento critico della storia del partito (che si è appena scisso dal PSDI), e lui stesso è colpito da una feroce campagna del “Candido” sul suo dicastero dei Lavori Pubblici. Inoltre, il 1970 è anche l’anno dei “moti di Reggio Calabria”, e la regione di cui è capolista da un quarto di secolo è messa a ferro e fuoco da terribili tensioni sociali, che toccano la sua figura.
La sua segreteria si conclude nel novembre 1972. È al governo per un breve mandato ministeriale agli interventi straordinari del Mezzogiorno nel 74, in cui cerca di esercitare la sua influenza per completare il Quinto Polo Siderurgico di Gioia Tauro, ma il progetto fallisce, e solo il porto viene completato. È artefice, nel luglio 1976, dell’elezione di Bettino Craxi alla guida del Partito Socialista, nei drammatici giorni del Comitato Centrale all’Hotel Midas di Roma. Presto “dimenticato” dal nuovo segretario, Mancini incarna negli anni a seguire il leader del “garantismo”, divenendo una voce critica all’interno del suo Partito. La sua rivalsa avverrà nel 1993 quando il PSI scompare sotto i colpi dell’inchiesta di Mani Pulite: ormai 77enne, viene eletto sindaco della sua Cosenza. Assolto per insussistenza del fatto da un processo per collusione mafiosa nel 1999, Giacomo Mancini muore a 86 anni l’8 aprile 2002, ricoprendo ancora la carica di sindaco della sua città natia.
Il racconto è composto da rari materiali estratti dalle teche Rai e dalle interviste esclusive a Claudio Martelli, esponente socialista che ha conosciuto Mancini fin dagli anni 60; Giorgio Benvenuto, sindacalista ed esponente socialista, attuale presidente della Fondazione Bruno Buozzi e della Fondazione Pietro Nenni; Paolo Guzzanti, giornalista e amico personale di Giacomo Mancini; Matteo Cosenza, giornalista e autore di un libro-intervista su Giacomo Mancini; Vezio De Lucia, urbanista attento alle tematiche di conservazione del territorio.

QUI il LINK al documentario

http://www.raistoria.rai.it/articoli/giacomo-mancini-la-passione-del-socialismo/38423/default.aspx


AVVISO ORARI PERIODO FESTIVO FONDAZIONE NEVOL QUERCI

Si avvisano i gentili utenti e studiosi che la sede della Fondazione Nevol Querci-Archivio Storico Iconografico del Socialismo con la sua Biblioteca e l’Emeroteca rimarranno chiuse a partire dal prossimo Mercoledì 9 Agosto.

Eventuali richieste ed informazioni potranno essere essere effettuate via email a: info [hat] nevolquerci [dot]org o lasciando un messaggio in segreteria telefonica.

Riapertura: consultare sempre il sito Internet – Da Mercoledì 5 Settembre riprenderanno i consueti orari.

La Fondazione sarà chiusa
la mattina di Martedi 5 e Mercoledì 6, nonché  il pomeriggio di Venerdì 8 Settembre.

Si ricorda, per favorire al massimo i gentili utenti, di preavvisare via telefono o mail delle richieste e presenza e consultare sempre il sito web.

La Direzione augura un sereno periodo festivo.


AVVISO Lunedì 31 luglio 2017 apertura solo pomeridiana Fondazione e Biblioteca

Si avvisano i gentili utenti e studiosi che la sede della Fondazione Nevol Querci-Archivio Storico Iconografico del Socialismo con la sua Biblioteca e l’Emeroteca rimarranno chiuse la mattina del prossimo lunedì 31 luglio 2017 per necessità tecniche interne.

Apertura soltanto pomeridiana, e regolarmente a partire dalle ore 16,00.

Aperture durante il prossimo mese di Agosto:
da martedì 1 a venerdì 5 consultare quotidianamente  il sito internet.
Da lunedì 8 chiusura per tutto il restante periodo del mese.
Riapertura la prima settimana di settembre.

La Direzione augura un sereno periodo festivo.