Nevol Querci
Biografia
News
La fondazione
Lo statuto
Gli obiettivi
Iniziative svolte
Pubblicazioni
A.S.I.S.
Archivio e biblioteca
Servizi e orari
Catalogo emeroteca
Catalogo online
Archivio fotografico
Documenti e personaggi
ragioni socialiste
Il mensile
link
Tutte le risorse nazionali e internazionali di politica e storia reperibili on line
Newsletter


Ricevi HTML?




Contatti
Mail


NEWS
mercoledì 09 maggio 2012
IERI in FRANCIA, DOMANI in ITALIA IL VENTO SOCIALISTA EUROPEO - il Convegno alla Camera dei Deputati
Lunedì 14 maggio 2012 - ore 16,30 - Camera dei Deputati Sala del Mappamondo - Piazza Montecitorio, 1 – Roma Il ...
lunedì 07 maggio 2012
AVVISO CHIUSURA POMERIDIANA - LUNEDI' 14 MAGGIO 2012
Si avvisano i gentili utenti e studiosi che Lunedì 14 Maggio 2012, gli uffici e sale studio della Fondazione, con la ...
lunedì 23 aprile 2012
La Fondazione Nevol Querci per la Festa della Liberazione dal nazifascismo
La Fondazione Nevol Querci invita a sostenere e partecipare alla Festa della Liberazione 2012Nel 43° anniversario della ...
 
 
 
 
IERI in FRANCIA, DOMANI in ITALIA IL VENTO SOCIALISTA EUROPEO - il Convegno alla Camera dei Deputati

Lunedì 14 maggio 2012 - ore 16,30 - Camera dei Deputati
Sala del Mappamondo - Piazza Montecitorio, 1 – Roma

Il Network per il Socialismo Europeo e la Fondazione Nevol Querci
promuovono il convegno
IERI in FRANCIA, DOMANI in ITALIA
IL VENTO SOCIALISTA EUROPEO

Alberto Benzoni, Beniamino Lapadula, Carlo Leoni, Michele Meta,
Massimo Mezzetti, Matteo Orfini, Gianni Pittella

Presiederà Marco Lang, presentazione
Cesare Querci, introduzione Paolo Borioni
Conclusioni del portavoce del Network per il Socialismo Europeo, Lanfranco Turci

Interverrà e porterà il suo saluto una delegazione di dirigenti e militanti del Partito Socialista Francese in Italia

Dopo la vittoria di François Hollande e i controversi risultati elettorali degli altri paesi al voto nella stessa giornata, si va delineando una possibilità per nuovi indirizzi, o perlomeno una significativa correzione delle anguste politiche europee fondate esclusivamente sulla disciplina di bilancio, e plasticamente raffigurate dall’oramai ex direttorio a due Merkel-Sarkozy.

Sulla possibile svolta è fondamentale la ripresa di iniziativa e la riconquista in Europa e non solo, di nuove posizioni da parte della sinistra, da parte delle forze genuinamente riformatrici e socialiste.
Il Partito Socialista Europeo, l’Alleanza del Socialisti & Democratici all’Europarlamento, l’Internazionale Socialista restano un termine fondamentale di riferimento di ogni forza progressista, un legame ineludibile per ogni partito e movimento che intende battersi per una prospettiva di rinnovamento in Italia e in Europa

Senza una visione critica che riesca a capire le profonde storture dello sviluppo neoliberista, senza un concreto piano di intervento di modifica della politica europea, di promozione delle forze del lavoro, delle potenzialità compresse o inespresse delle forze realmente produttive e non parassitarie, nemmeno le forze ed i partiti che si richiamano, anche in modi diversi e da diverse collocazioni, al socialismo potranno contribuire a invertire la tendenza, a attivare meccanismi di crescita economica, e a trovare una strada per uscire a sinistra dalla crisi globale.

Su questo si confronteranno alcuni protagonisti di provenienza, appartenenza ed ispirazioni diverse, ma che comunque condividono l'idea di legare una rinnovata sinistra italiana al movimento socialista europeo.

Il Network per il Socialismo Europeo e la Fondazione Nevol Querci intendono, con questo appuntamento, sollecitare e mettere a confronto i singoli, le aree e le forze di ispirazione di sinistra, autenticamente e genuinamente socialiste e progressiste, non solo per ritrovarsi e riconoscersi, ma per riassumere un profilo concretamente riformatore come forza di governo ed asse portante del cambiamento, con alleanze di sinistra o centrosinistra, e tornando ad elaborare a medio e lungo termine il futuro, per delineare una nuova prospettiva di crescita sociale e culturale per l’Italia.

Saranno dunque a colloquio sugli scenari e prospettive della nuova fase che si apre nel continente europeo esponenti politici, o con esperienze nel mondo sindacale o cooperativo, studiosi della politica ed esperti economici, amministratori e parlamentari in carica e non, del Pd, Sel, socialisti o indipendenti, come Alberto Benzoni, Beniamino Lapadula, Michele Meta, Massimo Mezzetti, Carlo Leoni, Matteo Orfini, Gianni Pittella, coordinati da Marco Lang e introdotti da Paolo Borioni. Conclusioni di Lanfranco Turci.
Interverrà e porterà il suo saluto una delegazione di dirigenti e militanti del Partito Socialista Francese in Italia.

Roberto Pagano
Ufficio stampa e comunicazione - Fondazione Nevol Querci
Tel. 06-58.48.28 - mobile (+39) 329-21.53.370
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
_______________________________________________________________________________________                     
Fondazione Nevol Querci - Archivio Storico Iconografico del Socialismo ASIS
Viale Trastevere, 236 - 00153 Roma
Tel. 06-58.48.28 – Fax 06-58.48.32
www.nevolquerci.org

Network per il Socialismo Europeo

Via Edgardo Ferrati, 12 - 00154 Roma
Tel. 06-51.26.950 - 349-1671655
www.melogranorosso.eu 


ASCOLTA IL CONVEGNO su Radio Radicale


 
La Fondazione Nevol Querci per la Festa della Liberazione dal nazifascismo
La Fondazione Nevol Querci invita a sostenere e partecipare alla Festa della Liberazione 2012

Nel 43° anniversario della insurrezione popolare e lo sciopero generale delle grandi città nel Nord Italia, culmine di anni di lotta contro l'oppressione fascista e nazista, ricordiamo con rispetto e riconoscenza i tanti partigiani di diverso orientamento che, con l'aiuto degli alleati anglo-americani, hanno combattuto per riportare la libertà e la democrazia nel nostro Paese.

Ricordare i tanti che sono caduti in guerra o torturati, in Italia o all'estero; i molti nostri concittadini civili o militari irretiti, picchiati o gettati per anni nelle carceri del regime totalitario; costretti alla via dell'esilio o al confino interno, oppure la semplice resistenza quotidiana delle persone risvegliatesi dall'obnubliamento delle coscienze imposto e organizzato scientificamente dall'alto, significa rinnovare la memoria e la storia recente.

Ricordare la Resistenza, che ha permesso poi di dare vita alla Repubblica democratica ed alla Costituzione, equivale a pronunciare i nomi di alcune delle figure più nobili impegnate nella battaglia delle idee e per il progresso civile e morale dell'Italia.

La Resistenza significa ricordare Giacomo Matteotti o i fratelli Carlo e Nello Rosselli, Giovanni Amendola ed Antonio Gramsci, Attilio Boldori e Giuseppe Di Vagno, Sandro Pertini e Giuliano Vassalli, Tina Anselmi e Nilde Iotti. E tanti altri.
 
Presentazione di "Storia di Leda. Da bracciante a dirigente di partito"
GIOVEDI 15 MARZO 2012 – ore 18.00
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales, 5 - Roma 

Nel quadro delle iniziative collegate alla mostra fotografica
promossa da Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico
Mestiere donna – Immagini del Dopoguerra nelle foto dell'Archivio "Avanti!" 
(a cura di Eugenia Querci e Bianca La Rocca - Fondazione Nevol Querci, catalogo Artemide)
in esposizione fino al 12 APRILE 2012

Presentazione del libro di
Francesco Piva
Storia di Leda. Da bracciante a dirigente di partito (Franco Angeli editore)

Ne discutono
Augusto Battaglia - operatore sociale, già parlamentare nazionale
Francesca Koch - Presidente della Casa Internazionale delle Donne
coordinati da Maurizio Bartolucci 


Francesco Piva, docente di Storia contemporanea all’Università Roma Tre, ricostruisce l’itinerario formativo e il percorso di emancipazione di Leda Colombini, una ragazza che da semplice bracciante, senza istruzione e possibilità economiche, dalla bassa Emilia giunse ai vertici della Federbraccianti, per poi diventare dirigente del Partito Comunista Italiano di cui fu deputata per tre legislature.

E’ una storia tra tante storie, il racconto diretto della protagonista e l’analisi del profilo sociale dell’Italia in cui Leda si trovò ad operare: le contadine, le mondine del Nord, le raccoglitrici meridionali, aiutata dagli insegnamenti di Luciano Romagnoli e Ruggero Grieco. Si fotografa una società dove spicca la forza e la vocazione pedagogica dei partiti popolari di massa negli anni Cinquanta e la lotta di Leda per un Paese nuovo, più giusto, con le idee del socialismo e della democrazia.

Leda Colombini, recentemente scomparsa, si è sempre occupata di temi sociali e ha fondato l’associazione “A Roma Insieme”, dedicandosi senza risparmio ai bambini delle mamme in carcere.


Informazioni:
Casa della Memoria e della Storia

Tel. 06-687.65.43 - contact center 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00) 
www.casadellamemoria.culturaroma.it - http://casamemoria.wordpress.com

Fondazione Nevol Querci - Archivio Storico Iconografico del Socialismo Ufficio stampa Roberto Pagano
Tel. 06-58.48.28 – Fax 06-58.48.32
www.nevolquerci.org 
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo